Pericolo d’Inciampo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!
Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».
Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».

Parola del Signore

zoom

Lunedì 7 novembre 2016

Nella vita cristiana è impossibile non commettere errori. Scivoloni più o meno catastrofici hanno caratterizzato i cristiani di tutti i tempi e i santi di tutte le epoche. Il problema perciò non risiede tanto nella paura di commettere scandali ma dalla volontà supportata dalla grazia di combattere gli immancabili scandali. Gesù ci dice che lo scandalo è inevitabile. E lo scandalo, nel linguaggio evangelico, si riferisce sempre a un inciampo che impedisce la fede del mio prossimo tanto da privarlo della scoperta di Dio. Per questo motivo Gesù ammonisce tutti i suoi discepoli: «State attenti a voi stessi!». E quest’attenzione e cura verso noi stessi rappresenta il vero antidoto per cadere meno dentro una contro testimonianza. C’è richiesto un vero percorso di revisione di vita scandito dal perdono e dalla fede. Poiché non immuni dal commettere errori che possono minare la nostra credibilità è necessario vedere il prossimo con gli occhi di Dio. Guardare con indulgenza l’altro per poter guardare con indulgenza noi stessi. Il perdono diventa lo sguardo paziente di Dio su colui che sbaglia in attesa della conversione. La fede, invece, la capacità di lasciare mano libera a Dio nel voler realizzare la salvezza del peccatore con dinamiche che esulano dal nostro controllo e da quello che pensiamo giusto.

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